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giovedì 11 novembre 2010
martedì 2 novembre 2010
le 3 frasi di oggi sono
"Vivo un quarto di miglio alla volta"
Fast and furioous
"Ho bisogno di più tempo. Se vuoi del tempo comprati un orologio".
Fast and furious
"Questo non è il Vietnam, è il bowling: ci sono delle regole".
Il grande lebowsky
ancora una volta queste 3 frasi hanno qualcosa che le mette in comune una con l'altra "Nel quotidiano bisogna saper vivere e sapersi regolare"
Fast and furioous
"Ho bisogno di più tempo. Se vuoi del tempo comprati un orologio".
Fast and furious
"Questo non è il Vietnam, è il bowling: ci sono delle regole".
Il grande lebowsky
ancora una volta queste 3 frasi hanno qualcosa che le mette in comune una con l'altra "Nel quotidiano bisogna saper vivere e sapersi regolare"
Rocky 4
regia: Silvestre Stallone
anno: Usa nel 1985 Italia nel febbraio del 1985
durata: 99 min.
premi: Golden screen., Napierville cinema festival per Dolph Lundgreen
Rocky dopo aver sconfitto Clubber ricomincia la vita quotidiana, sponsro e pubblicità si fanno sempre avanti intanto dall'unione sovietica viene portato in america una macchina della box Ivan drago annunciato come una bestia demolitrice "Qualsiasi cosa tocca lui la rompe" così detto dal suo manager, Apollo con ancora il rimorso dentro di non aver finito la sua carriera da eroe decide di sfidare il giovane talento Ivan drago.
Rocky sconsiglia all'amico di combattere contro quella macchina dalla forza sovrumana ma Apollo insiste
che vuole fare quel combattimento e che sarebbe stato l'ultimo della sua carriera ormai Apollo aveva già 42 anni, il giorno dell'incontro arrivò e Apollo sfido Ivan Drago, fù davvero il suo ultimo incontro perchè Apollo ci lasciò la vita su quel ring il russo lo massacrò con una serie di pugni precisi e potenti e il divo della box americana si spese su quel maledetto ring.
Rocky senza pensarci troppo decide subito di vendicare la morte del compagno Apollo e lancia la sfida all'URSS che all'inizio non accetta poi accetta ad una sola condizione che Rocky vada a combattere in Russia.
Lo stallone fa le valige e parte per la Russia con il consenso anche se forzato di sua moglie Adriana , una volta arrivati in Russia Rocky comincia il suo duro allenamento fra le neve la legna e la stalla dove si allenava mentre il giovane Ivan drago i suoi allenamenti li svolgeva in maniera ipertecnologica con macchine all'avanguardia.
Ecco che il giorno dell'incontro era arrivato Rocky era pronto a vendicare la morte del suo compagno di avventure e una volta saliti sul ring il suono della campana giunse all'orecchio dei due pugili...
Aspetto tecnico: bhè penso che ormai sappiate i mie giudizi come la solito bellissimo film ecco se devo essere obbiettivo comincia ad essere abbastanza ripetitivo sia come film in sè per sè che come storia però bisogna dire che sono fatti davvero bene e che per l'ennesima volta riesce a tenerti intrattenuto per 90 min. senza mai farti respirare sopratutto durante gli incontri, buono il suono e le riprese, povera la storia.
giovedì 28 ottobre 2010
Curiosità - ragazzi ma è possibile?
“Cinque storie per una verità”realizzato dall’Ipsia “Rigamonti” di Albate (Como)
Noi siamo Ripamonti,Ripamonti,Ripamonti!
preso da:
Noi siamo Ripamonti,Ripamonti,Ripamonti!
preso da:
OGGIONO FILM FESTIVAL 2010: I CORTI IN GARA
le 3 frasi di oggi sono
Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore e incapaci di sbagliare".
2001 Odisse nello spazio.
Sveglia! E' tempo di morire"
Blade runner
"Guarda! Avevi mai visto il cielo così chiaro?".
L'alba del giorno dopo
Ho voluto citare queste tre frasi perchè hanno qualcosa che le accomuna una con l'altra "La vita quotidiana"
prese dal sito www.cinemovie.info
2001 Odisse nello spazio.
Sveglia! E' tempo di morire"
Blade runner
"Guarda! Avevi mai visto il cielo così chiaro?".
L'alba del giorno dopo
Ho voluto citare queste tre frasi perchè hanno qualcosa che le accomuna una con l'altra "La vita quotidiana"
prese dal sito www.cinemovie.info
domenica 24 ottobre 2010
Rocky 3
regia: Silvester Stallone
anno:Usa nel 1982 Italia nel mazo del 1982
durata:99 min.
premi: nominato all'oscar per la miglior canzone,miglior film per famiglie
Rocky finalmente riesce a diventare il nuovo campione del mondo sconfiggendo cosi Apollo, la sua carriera ha un picco elevatissimo, diventa ricco nel vero senso della parola ovunque si va si sente parlare di lui diventa un idolo per tutte le persone sia della sua cittadina che del modo.
Apollo manda giù la sconfitta amaramente mentre a Rocky gli dedicano una statua nella piazza di Filadelfia ma mentre sta facendo un suo piccolo commento al pubblico spunta questo bestione di colore che dice a Rocky che lui non è il campione ma il più forte del mondo e lui e che è pronto a sfidarlo sul ring, allora Rocky già intenzionato a smettere di fare box decide di disputare questo incontro dato le vittorie dei precedenti incontri dopo il titolo mondiale e le provocazioni lanciate verso la moglie Adriana da Clubber, Miky non ne vuole sapere di questo incontro e dice a Rocky che lui non lo avrebbe più allenato.
Dopo lunghi discorsi Miki si convince ed allena Rocky per questo rischiosissimo incontro,il match ha Inizio e Rocky viene fatto fuori in 2 round data la disperazione interiore per lo stato dell'allenatore Miky che prima dell'incontro aveva subito uno spintone dall'avversario e incominciava a sentire che non ce l'avrebbe fatta.
Miky muore e Rocky si dispera, non vuole più saperne niente della box, è incazzato con il mondo intero e per un po' rimane da solo a pensare a ciò che era accaduto.
Intanto comincia a fare amicizia con Apollo e con lui discute dell'ultimo incontro,dopo discorsi e litigate Rocky si fa aiutare da Apollo per avere la rivincita contro Clubber, Adriana non è convinta di questo incontro ma da ancora fiducia a a suo marito e vanno ad allenarsi nella palestra dove Apollo inizio la carriera, da li il giorno dell'incontro si avvicinava fino a quando lo stallone non si ritrovo faccia a faccia con Clubber sul ring e la campana suonò...
Aspetto tecnico: Come i film precedenti anche questo no mi ha deluso però comincia a diventare un po' monotono come i precedenti, sempre fatto bene ma la storia comincia a diventare sempre uguale,non stancante però c'è qualcosa che non ti lascia a bocca aperta come nei film precedenti,finalmente dopo 3 film è riuscito a vincere il premio per miglio colonna sonora! comunque anche quest'ultimo un gran bel film
mercoledì 20 ottobre 2010
Rocky 2
regia:John G. Avildsen
anno:Usa nel 1979 Italia febbraio del 1976
durata:119 min.
vincitore di:miglior fotografia,miglior film agli American Movie Award
Dopo 15 round rocky riesce ha tenere testa ad Apollo ma tecnicamente vince di nuovo il campione del mondo e difende ancora una volta il titolo ma rocky sente di aver vinto moralmente, intanto le cose cambiano per rocky e la compagna adriana. Con i soldi dell'ultimo incontro riescono a comprare casa, macchina e togliersi quegli siìfizi che prima non potevano togliersi.
Rocky un bel giorno chiede ad Adriana se la vuole sposare lei accetta e da lui avrà anche un bambino, intanto i giornalisti stanno addosso a Apollo chiedendogli se l'incontro era truccato o se l'avesse fatto apposta.
Adriana dopo il parto va in coma e rocky è disperato anche perchè era stato appena licenziato dal lavoro che si era trovato a fatica dato che i soldi delle pubblicità e dell'incontro cominciavano a scarseggiare, Apollo lancia una rivincita a Rocky ma sia Adriana che Miky (menager ed allenatore) non ne vogliono sapere dato il rischio di perdere la vista dopo l'ultimo incontro disputato.
Allora rocky passa tutto il tempo con adriana in ospedale e la suo risveglio le dice della proposta fatta da Apollo lei all'inizio dice di no poi ripensandoci e discutendone si convince e crede in lui allora gli dai l'ok per fare questo match, Miky allora comincia le preparazione con rocky e dopo svariati consigli e giorni di allenamento, il match si disputa...
Sotto l'aspetto tecnico del film ancora un volta il regista riesce a emozionare come nel film precedente, un bellissimo gioco di montaggio e suono che si fondono perfettamente l'uno con l'altro, ottima la scelta del suono durante gli allenamenti e ottima l'ideazione della storia, inquadrature carine ma alcune volte troppo lunghe, comunque anche questo un bel gran bel film che ti trasmette gioia e brividi in qualsiasi momento.
sabato 9 ottobre 2010
Rocky
regia:John G. Avildsen
anno:Usa nel 1976 Italia ottobre del 1976
durata:119 min.
vincitore di:3 oscar
Rocky,una bellissima storia se vogliamo tra l'amore e la vittoria in entrambe le cose sia sul ring che sul piano della sua amata "Adriana".
Secondo il mio parere e quello di altre persone con cui ho parlato di questo film é uno tra i più belli della saga dei Rocky,Silvestre Stallone "Lo stallone italiano" e un abitante della cittadina di Philadelphia che si mantiene facendo il riscossore di prestiti,la sua passione è sempre stata quella di fare il pugile che porta avanti da tanti anni,Rocky si innamora della sorella del suo amico Poly,Adriana e con lei più avanti condividerà tante cose sopratutto la sua passione,un giorno a Rocky gli viene fatta la proposta di fare la finale del campionato mondiale di pugilato conto il grande Apollo.
Intanto nella palestra dove prima si allenava le cose cambiano e litiga con il proprietario,ma dopo liti e ramanzine Rocky decide di farsi aiutare dal suo "allenatore" (proprietario della palestra),e il grande giorno era arrivato Rocky doveva sfidare Apollo davanti a milioni di persone...
Sotto l'aspetto tecnico Rocky è un grande film sia a livello di colonna sonora che a livello di riprese e inquadrature,un idea molto forte che riesce a tenerti incollato allo schermo per 119 minuti e ti riesce a far entrare nella storia.
voto da 1 a 10: 7.5
venerdì 8 ottobre 2010
L'amico di famiglia
regia:Paolo Sorrentino
anno:2006-in italia 10 novembre 2006
durata:110 min.
L'amico di famiglia a mio parere è un bellissimo film sia sotto l'aspetto tecnico che quello logico della mente
ci sono delle piccolezze davvero azzeccate che però arricchiscono in una maniera splendida codesto film.
Ovviamente se andiamo a prendere l'aspetto logico del film ci sarebbe da scrivere non uno ma 30 libri
in questo caso il regista ha fatto una cosa davvero di fine perchè partendo da un idea semplicissima
è riuscito a tirare fuori uno dei più grandi capolavori della storia del cinema.
Come criterio personale devo dire che a primo impatto non è semplice come film ma se si va ad analizzare nelle singole parti viene fuori di tutto e di più e la cosa potrebbe interessare di più.
Con tre parole vorrei provare a racchiudere questo film: BELLO,SEMPLICE,MA CON UN RAGIONAMENTO FINE.
mercoledì 29 settembre 2010
il gladiatore
cio che facciamo in vita rieccheggia nell'eternità...
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